Amo i dolci e soprattutto scoprirne di nuovi. Quando lunedì sono entrata in ufficio raccontando della mia ennesima avventura gastronomica il team di Riviera dei Bambini mi ha chiesto di conviderla e creare un nuova rubrica culinaria: Alla scoperta dei dolci liguri.

Dunque il mio compito è questo: scoprire le delizie tipiche della Liguria, carpirne i segreti e svelarne la ricetta. Non vedo l’ora di portarvi insieme a me a fare un tour goloso per la Liguria.

Anzi, cominciamo subito! La prima tappa è nello spezzino: vi porto a Sarzana a scoprire la Spungata di Sarzana.

Ho scoperto la Spungata un pò per caso nella vetrina di una nota pasticceria di Sarzana che ha ancora gli originali stampi in legno. Mi ha incuriosito perchè ha una storia antichissima: pare che già ai tempi dei romani fosse uso donare questa torta ripena, dolce e profumatissima. I romani addirittura l’avrebbero introdotta a Luni dopo aver imparato la ricetta dai popoli conquistati nel Medio Oriente.

Spungata-di-Sarzana-3

Ma che torta è la Spungata di Sarzana? Si tratta di un involucro di sfoglia croccante, dal curioso aspetto spugnoso e irregolare (il nome deriva proprio dal latino spongia, ossia spugna), ripieno con composta di mele o fichi, spezie, noci, cannella, canditi e altri ingredienti segreti che la rendono incredibilmente deliziosa, soprattutto se servita tiepida.

Ovviamente, dopo aver assaggiato la Spungata di Sarzana ho provato subito a riprodurla e ho scoperto che non è difficile da preparare e soprattutto è un successo assicurato per una serata in compagnia.

Spungata-di-Sarzana-1

Questa è la ricetta, adesso tocca a voi!

Per la sfoglia:

  • 1 uovo
  • 250 gr di farina bianca 0
  • 150 gr di burro a temperatura ambiente
  • 100 gr di zucchero
  • Vino bianco secco
  • Un pizzico di sale

Per il ripieno:

  • 150 gr di composta di mele o fichi
  • 30 gr di noci
  • 30 gr di pinoli
  • 30 gr di mandorle
  • 30 gr di canditi (cedro e arancia)
  • Qualche fico secco a pezzetti o uvetta ammorbiditi in acqua tiepida
  • Cannella q.b.
  • Una grattuggiata di noce moscata

Innanzitutto preparare la sfoglia setacciando la farina con il sale e aggiungendo lo zucchero, il burro a dadini, l’uovo e 1 o 2 cucchiai di vino bianco nel caso in cui l’impasto risultasse troppo duro. Impastare per bene, formando una palla e coprendo con della pellicola per farla riposare.

Per il ripieno mescolare tutti gli ingredienti in una terrina finchè non saranno ben amalgamati.

Dividere l’impasto in due parti, stendere due dischi di sfoglia (uno dei due un pochino più grande) e rivestire una teglia di circa 30 cm precedentemente imburrata con il più grande dei dischi.

Versare il ripieno e ricoprire con l’altro disco. Chiudere bene i bordi e glassare la superficie della Spungata prima di metterla in forno a 180° per 30 minuti circa.

Glassarla è semplicissimo: basta sciogliere 3 cucchiai di zucchero con 1 cucchiaio di acqua e stenderlo sulla superficie.

Servite la Spungata tiepida: il contrasto tra il ripieno morbido e profumato e la sfoglia dolce e croccante saranno un successone!

Un consiglio in più per i genitori: accompagnata ad un bel bicchiere di Sciacchetrà delle Cinque Terre sarà ancora più deliziosa.

Per saperne di più della storia di questo delizioso dolce vi suggerisco di dare un’occhiata a questo interessantissimo articolo.

Buon appetito da Riviera dei Bambini!

Alla scoperta dei dolci liguri: la Spungata di Sarzana ultima modifica: 2015-10-02T16:49:03+00:00 da Riviera dei Bambini

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