Riviera dei bambini vi accompagna nella scelta della crema solare protettiva per i vostri bimbi, che talvolta si rivela più dannosa dei raggi solari stessi. Occorre distinguere 2 tipi di filtri solari:

1) FILTRI CHIMICI  ( da evitare anche se più a buon mercato )

2) FILTRI MINERALI (o FISICI)  ( da preferire anche se più “bianchicci” sulla pelle )

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1) Filtri chimici

  • le formulazioni possono contenere vitamina A chimica, che al sole si modifica e diventa cancerogena.
  • le lozioni che contengono questo tipo di filtri solari non sono prodotti stabili e una volta esposti al calore si modificano danneggiando la pelle.
  • rendono i raggi UV meno dannosi, ma vengono completamente assorbiti dalla pelle che si surriscalda.
  • occorre almeno mezz’ora affinché abbiano effetto: sicuri che i vostri bambini saranno così pazienti?
  • la pelle non riesce ad attivare le sue difese naturali: il corpo non si abbronza, non produce melanina serotonina, il famoso ormone della felicità che vi stampa in faccia il sorriso di relax una volta tornati a casa!
  • non sono biodegradabili: vanno a finire nel mare, nei fiumi e nei laghi con effetti devastanti su fauna e flora acquatica.

COME RICONOSCERLI?

Leggi bene l’etichetta e potrai scovare le lozioni anti-sole nocive: cinnamato, dibenzoilmetano, mexoryl XS, oxybenzone, acido amminobenzoico sono tutte sostanze derivate dal petrolio e sospettate di tossicità!

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2) Filtri minerali

  • non filtrano nella pelle, poiché riflettono come uno specchio i raggi solari, costruendo uno schermo protettivo sicuro. Inoltre sono attivi sin da subito!
  • i pochi raggi che vengono percepiti dalla pelle fanno attivare tutte le risposte positive del corpo al sole: colorito dorato, produzione di serotonina e vitamina D, benefica per ossa, cervello e cuore!
  • sono prodotti bio, non contenenti ingredienti tossici e cancerogeni, e quindi anche green, con un impatto armonico e naturale con l’ambiente.
  • nonostante siano consigliabili per la salute di pelle e corpo, le persone talvolta li evitano poiché sono un po’ difficili da spalmare e lasciano una patina biancastra sulla pelle.. Se badate molto all’estetica, ricordate quanto era di moda la tintarella di luna cantata da Mina!

COME RICONOSCERLI?

Cerca di individuare nell’etichetta del prodotto solare ossido di zinco, ossido di titanio o la certificazione eco-bio.

Il lato oscuro dei filtri solari: Scegli naturale! ultima modifica: 2015-07-02T12:04:06+00:00 da Riviera dei Bambini

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