No, a Genova a Natale non nevica quasi mai. E ormai noi genovesi ci siamo abituati.

E tutta una questione di venti: se c’è la cosiddetta maccaja, lo scirocco caldo e umido che rende la città grigia, i tramonti sono mozzafiato e le temperature di solito piuttosto calde, intorno ai 14, 15 gradi. Se invece c’è la tramontana fredda e limpida che sferza l’aria, il cielo è nitido e i colori tersi. Sono quelle giornate invernali in cui al tramonto si vede la Corsica e si rimane a bocca aperta per la meraviglia.

E’ anche per questo clima favorevole che Genova è una meta super consigliata per un break durante le feste con tutta la famiglia.

Natale a Genova

Da dove partire per scoprire la città? Ovviamente dalla sua piazza principale: piazza De Ferrari. Qui ci sono la fontana, il teatro Carlo Felice, con il suo imponente colonnato e il palazzo Ducale davanti al quale da qualche giorno c’è un bellissimo albero illuminato. Noi partiamo da qua perchè non potete perdere uno degli eventi del Natale più amato dai genovesi: la Fiera del Libro.

Libri usati, nuovi o rari: ce n’è per tutti i gusti e naturalmente non mancano i fumetti.

La Fiera del Libro è aperta tutti i giorni dalle 9.30 alle 20 fino al 6 gennaio (esclusi il 25 dicembre e il 1° gennaio).

Natale a Genova

Prima di avventurarci nel centro storico, facciamo una capatina proprio dietro l’angolo, in Piazza Piccapietra. Il Mercatino di Natale di San Nicola, giunto alla 28° edizione, è un po’ nascosto, ma vi incanterà. Artigianato, antichi costumi, musica e animali veri. Senza contare che qui ci si può rifocillare con le specialità di street food genovese: focaccia al formaggio, panissa e… Amatriciana! Amatrciana? Certo, per non dimenticare! Perchè il Mercatino di San Nicola è solidale: come ogni anno, attraverso il Mercatino vengono raccolti i fondi per 5 associazioni e il 17 dicembre sarà la Giornata dei Bambini, con laboratori didattici, musica e comici.

Natale a Genova

Il Mercatino di San Nicola è aperto fino al 23 dicembre dalle 10 del mattino alle 20.

Torniamo in piazza De Ferrari e raggiungiamo piazza Matteotti e da li via San Lorenzo. Per farlo possiamo attraversare Palazzo Ducale. In questo periodo ci sono alcune mostre davvero interessanti (ad esempio Pop Society di Andy Warhol o “Helmut Newton. Fotografie. White Women / Sleepless Nights / Big Nudes”), ma sono sicura che vedere delle mostre non sia una delle attività preferete dai vostri bambini! 😉

A Palazzo Ducale però c’è uno spazio chiamato Kids in the City e ogni sabato vengono organizzati i Sabati per le Famiglie: artisti, scenografi, illustratori e musicisti conducono varie attività creative dedicate ai bambini dai 5 agli 11 anni.

I bambini apprendono tecniche e sperimentano nuovi linguaggi ispirati alle mostre e agli eventi che si tengono a Palazzo Ducale.

L’ingresso è a pagamento e su prenotazione e qui  potete scaricare il programma.

Natale a Genova

Proseguendo lungo via San Lorenzo, arrivati in fondo girate a destra e poi a sinistra (ops, evitate di dare una facciata a Palazzo San Giorgio…) ed ecco che si intravede il mare e si entra nell’area del Porto Antico. Il pattinaggio sul ghiaccio è una tappa obbligatoria. Non solo perchè è divertente, ma anche perchè non è molto comune pattinare sul ghiaccio praticamente sul mare!

Natale a Genova

Nell’area del Porto Antico c’è anche una novità: la ruota panoramica. Se il Bigo non vi basta oppure ci siete già saliti, non perdetevi questa nuovissima sorpresa di Natale. A 30 metri di altezza sarà divertente scattarsi un selfie e inaugurare una nuova tradizione natalizia.

La ruota sarà in funzione fino al 31 gennaio con i seguenti orari:

– dal lunedì al venerdì dalle ore 15 e 30 alle 19 e dalle 20 e 30 alle 24.

– sabato, domenica, festivi e prefestivi dalle ore 10 e 30 alle 24.

Se siete al Porto Antico un giro all’Acquario è d’obbligo. I bambini si divertono e anche i genitori rimangono affascinati dalle vasche. Lamantini, delfini, squali, foche e pinguini sono i più gettonati; una carezza alle razze vi farà vivere un’esperienza tattile unica, ma la sala delle meduse è davvero mozzafiato!

Natale a Genova

Proseguiamo il nostro percorso. Dal Porto Antico ci dirigiamo verso il centro storico e imbocchiamo via Ponte Reale. Da qui attraversiamo Piazza Banchi, imbocchiamo via degli Orefici (la riconoscete perchè alla vostra sinistra ci sono lungo la via delle bancarelle di libri e dischi), e raggiungiamo piazza Soziglia. Se volete fare merenda siete nel posto giusto. Qui hanno sede due storiche pasticcerie genovesi, Romanengo e Klainguti. L’Antica Confetteria Pietro Romanengo fu Stefano è famosa per i cioccolatini, i fondant, le confetture e tantissime altre rarità, create con le antiche ricette originali del 1780. Questo è il luogo ideale per acquistare dei golosi regalini di Natale.

A Genova le botteghe storiche sono numerose e ancora oggi sono luoghi dal fascino indiscusso, amate e tutelate da noi genovesi e sicuramente da chi vuole scoprire questa città.

Klainguti invece è il posto ideale per una sfiziosa merenda: i dolcetti con lo zabaione sono strepitosi!

Natale a Genova

Dopo la sosta golosa proseguiamo per via dei Macelli di Soziglia. Questo vicoletto stretto e angusto è l’opposto di via Luccoli, il vicolo parallelo ad esso, elegante e ordinato, ma è una classica meta dei genovesi nel periodo natalizio. Non solo per le prelibatezze della gastronomia genovese che si trovano nei negozietti dei Macelli, ma perchè qui, all’angolo con via della Maddalena, si trova uno dei negozi più amati da grandi e piccini: la Bütteghetta Magica, che vende presepi e accessori per i presepi tutto l’anno dal 1830. Statuine, animaletti, camini, pentolini, scenette meccanizzate. Tranquilli, è normale incantarsi fuori per guardare le vetrine!

Natale a Genova

Avete ceduto alla tentazione e avete acquistato un pezzo fondamentale per il vostro presepe? Bene! Adesso vi porto verso l’ultima tappa: a proposito di presepi, andiamo a visitarne uno amatissimo dai genovesi: il Presepio della Madonnetta.

C’è da camminare ancora un pochino, quindi fate una sosta, prendete un bel pezzo di focaccia e via, proseguite in salita fino a raggiungere via Garibaldi.

Via Garibaldi è un vero gioiello: dal 2006, insieme a tutto il sistema dei Rolli, è stata inserita dall’UNESCO fra i Patrimoni dell’Umanità.

Palazzi maestosi si susseguono e lo so che mamma e papà vorrebbero visitarli tutti, ma questo giro è dedicato ai bambini e quindi proseguiamo fino a piazza della Meridiana. Dobbiamo oltrepassarla e camminare lungo la bellissima via Cairoli fino alla fine.

Ad un certo punto ci troviamo di fronte ad una strada molto trafficata. Siamo in Largo Zecca: dobbiamo attraversarla e prendere la funicolare Zecca – Righi.

Per la funicolare è necessario il biglietto dell’AMT, quindi se avete fatto un biglietto giornaliero non dovrete farne altri.

Quando ero piccola e mio papà portava me e mio fratello a vedere il presepio della Madonnetta, prendevamo sempre la funicolare fino al Righi, l’altro capolinea, perchè è davvero emozionante. Non solo la salita, ma anche la discesa: sembra di tuffarsi direttamente in mare. Inoltre se è una di quelle splendide e gelide giornate di tramontana di cui vi parlavo, le possibilità che si possa vedere la Corsica dal Righi sono altissime.

Natale a Genova

Inoltre dal Righi si ha una vista panoramica sulla città: dal Monte di Portofino fino alla costa savonese. La lanterna, il Porto Antico, la soprelevata, con il serpente di luci delle auto in fila (ebbene si, il traffico prenatalizio a Genova non perdona!).

Avete preso una bella vista della città? Mi raccomando lasciate ancora qualche foto nella vostra macchina fotografica… Risalite sulla funicolare e questa volta scendete alla fermata Santuario della Madonnetta. L’orario per visitare il presepe è dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 19.

Se il Santuario fosse chiuso scendete la mattonata lungo il fianco destro della chiesa  e suonate al portone del Convento (Salita Madonnetta 5).

Natale a Genova

Ma perchè il Presepio della Madonnetta è così amato dai genovesi?

Innanzitutto perchè è antichissimo, risalirebbe al secolo XVII – XVIII, e questo è testimoniato anche dagli abiti dell’epoca indossati dalle statuine. Poi perchè si estende per 100 mq e rappresenta tre diverse scene: il corteo dei Re Magi a Gerusalemme, Genova con i personaggi e le vie tipiche del centro storico e un’antica fattoria della Val Bisagno ricoperta di neve, con la stalla, la cucina e il famoso ponte di Sant’Agata.

La scena centrale è davvero suggestiva: vi troverete di fronte la Genova che avete appena visitato con i monumenti più rappresentativi: la chiesa di San Matteo, palazzo San Giorgio, Porta Soprana, i portici di Sottoripa, Salita della Madonnetta e l’ingresso del Convento. Sono davvero sorprendenti anche i costumi delle statuine, curati nei dettagli: i pizzi degli abiti, le caldarroste, la bancarella che vende statuine del presepe, il pescivendolo. Ovviamente non mancano le botteghe storiche: la “besagnina”, con le sue cassette di frutta e verdura e il macellaio, che mi sono sempre immaginata intento a preparare la cima genovese per il pranzo di Natale.

Il giro si conclude qui. Non vi resta che prendere la funicolare, direzione Zecca e in pochi minuti sarete di nuovo in centro, stanchi e affamati e pronti per una succulenta cena a base di specialità genovesi in uno dei ristornati del centro storico.

Non mi resta che augurarvi Buone Feste, con la speranza che vi siate innamorati della mia città almeno quanto la amo io.

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Natale a Genova ultima modifica: 2016-12-21T10:02:07+00:00 da Riviera dei Bambini

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