Scritto da: Silvia



Qualche tempo fa ho portato Filippo ad un laboratorio di lettura dove abbiamo sentito qualche tratto di un libro intitolato “Uccellino fa”.

Come suggerisce il titolo è uno dei tanti libri “di versi e rumori” riservati ai più piccoli, in cui non possono mancare “la mucca che fa muu” e “l’automobile che fa brum brum”, ma l’autrice Soledad Bravi è geniale in quanto finalmente risolve alcune delle questioni che sono rimaste aperte dalla mia infanzia: possibile che capra e pecora facciano lo stesso verso? La verità è che una fa “mee” e l’altra fa “bee”. E anche mosca e ape non emettono lo stesso suono volando perché una fa “zzzzzzzzz” e l’altra “bzzzzz”!

Nelle sue ben 120 pagine cartonate si susseguono anche suoni onomatopeici relativi a momenti di vita del bambino come “la bua che fa ahi ahi” o spunti che stimolano l’osservazione del piccolo lettore insegnandogli che la comunicazione può essere non verbale come quella della “lumaca che non emette alcun suono ma muove piano piano le antenne”.

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Filippo se ne è innamorato ed ha preteso di acquistarlo per suo fratello “Così glielo leggo per farlo stare bravo quando tu prepari da mangiare”.

Qualche giorno dopo eravamo in cucina: io al lavandino a pulire verdure, Nicolò immancabilmente ai miei piedi aggrappato ai pantaloni e Filippo poco distante, seduto per terra, tronfio col suo nuovo libricino in mano.

Per un po’ mi sono divertita a sentirlo recitare i diversi suoni, finché mi ha un po’ infastidita sentire che “gli spinaci fanno bleah!” dal momento che convincerlo a mangiare le verdure è diventata una maratona in cui raramente riesco a tagliare il traguardo. Ed infine sono stata davvero delusa nel trovare in un libretto destinato a bambini da 0 a 2 anni “lo schiaffo che fa ciaf”. Mi domando poi perché “la mamma fa le coccole” mentre papà fa solo “sssttttt”, come se i figli lo disturbassero mentre guarda il tg o la partita in TV.

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Così, un libro che, nella sua semplicità, mi era parso prezioso per favorire l’interazione giocosa tra Nicolò e “il fratellone” è immediatamente entrato nel mio personale “Indice”.

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Della stessa autrice…

Ho vagliato svariate ipotesi volte a fare sparire queste pagine odiose dal libro senza distruggerlo e alla fine pensavo di aver trovato la soluzione migliore: il buon vecchio Vinavil. Pensavo…. Perché in realtà il mio millantato pragmatismo è nulla rispetto a quello di Filippo. Qualche giorno fa infatti, mentre intratteneva nuovamente Nicolò recitandogli i versi del libro, è arrivato allo “schiaffo che fa ciaf”.  Al mio intervento sulla necessità di fare sparire la pagina incriminata mi ha semplicemente detto “facciamo così mamma: questa è la mano che fa ciao!” Fantastico…. ma io, ancora non convinta, gli ho risposto: “Che bella idea tesoro! Ma con “la pistola che fa bang” come si fa?” E lui, con l’aria di chi la sa lunga: “Ma quella è solo una pistola che spara pallini morbidi…se vuoi anziché bang dico psssss”.

Meraviglioso Filippo, ma quante cose insegnano i bambini ai loro genitori!

Reportage di una mamma: “L’uccellino fa…” ultima modifica: 2015-04-24T17:08:26+00:00 da Riviera dei Bambini

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