Ogni anno, appena finisce la scuola, la voglia di viaggiare entra in casa nostra, si siede a tavola con noi e blatera finchè, dopo averci fatto girare almeno tutta l’Europa, trova definitivamente una meta. Da un paio d’anni Filippo, dopo aver proposto e bocciato, aver offerto dei “sì netti”, come li chiama lui, o dei rifiuti, deboli a onor del vero, dà il suo definitivo imprimatur. E così, eccitatissimi, iniziamo tutti i nostri preparativi per la partenza, che di solito avviene pochi giorni dopo. Non siamo viaggiatori professionisti, organizzati e precisi, non sappiamo mai cosa vedremo davvero, siamo viaggiatori di cuore: partiamo e poi si vedrà.

Filippo, come noi, ama viaggiare e non solo a bordo di un mezzo di locomozione o sulle sue gambe. Fa lunghissimi viaggi in solitaria girando e rigirando il mio vecchio mappamondo, ormai fisso sulla cassettiera della sua cameretta.

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E così quest’anno ho voluto proporgli un meraviglioso giro del mondo in compagnia di Guido e Adele Cantalamappa (“Cantalamappa” edizioni Electa Kids, 2015), dopo averlo furbescamente chiesto come regalo di compleanno ad un’amica. Grazie al Librone dei Viaggi in cui i due simpatici protagonisti hanno custodito tutti i ricordi “dei tanti posti che hanno visitato”, siamo andati in loro compagnia in “posti che stanno sulle mappe, oppure non ci stanno, oppure stanno su mappe strane che conoscono solo loro due e pochi altri”, ma in fondo importa poco se il posto corrisponda a specifiche latitudini e longitudini riportate alla fine del libro, ciò che davvero rimane nell’animo del lettore è il dono che ogni posto visitato può lasciare a chi passa di lì. Il dono è di solito un germe di consapevolezza che piantato nell’animo fertile di un bambino si trasformerà nel rispetto per l’uomo e la sua libertà, nell’amore per il nostro pianeta e nell’impegno a proteggerlo con una condotta ecologicamente adeguata, nel ricordo dei soprusi che racconta la nostra storia mettendoci ogni giorno in guardia.

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Una prosa fluida e colloquiale, più simile ad un racconto orale che ad una pagina scritta, profondamente coinvolgente, travolgente anche per il nostro papà, che con fatica ha cercato di “contenere” l’uragano Nicolò per gustarsi le parole del bibliotecario di Fessacchiopoli, amico dei Cantalamappa, voce narrante e mano che gira le pagine del Librone dei Viaggi. Un libro divertente ed appassionante per Filippo, spesso commovente per la sua mamma, che conosce un po’ di storia.

Reportage di una mamma: viaggiare con i libri ultima modifica: 2017-07-21T16:25:51+00:00 da Riviera dei Bambini

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