Terzo e ultimo ritrovo con Slow food Liguria, di cui protagonisti stavolta sono gli esclusivi e sublimi sapori delle carni, dei formaggi e dei pesci protetti e promossi dal Presidio.

GALLO NERO della VAL di VARA

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Razza maestosa, di taglia gigante, con il piumaggio completamente nero, setoso, dai riflessi verdi metallici; la cresta grande, color rosso vivo, a cinque punte: il Gallo nero era una varietà unica. L’abbandono del suo allevamento nel dopoguerra fu dovuto proprio alle sue dimensioni extra-large, inadatte ai consumi delle piccole famiglie moderne, poiché con un solo animale è possibile sfamare almeno 6 persone. Oggi, dopo anni di incroci, la razza è stata recuperata e il gallo nero sopravvive in Val di Vara, nell’entroterra spezzino. I polli tutelati da Slow food Liguria pascolano liberi nella natura, nutrendosi di granaglie, avanzi dell’orto, erbe e insetti: grazie a tale alimentazione naturale la qualità della carne è eccellente, soda e saporita, più scura sulle cosce che sul petto, indicatore che segnala che il pollo ha pascolato, e quindi ossigenato molto la muscolatura.

RAZZA BOVINA CABANNINA

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Più “vacca da latte” che da mangiare: la Cabannina è l’unica razza bovina autenticamente ligure, autoctona della Val d’Aveto, nell’entroterra di Chiavari. Di dimensione piuttosto piccola (circa 400 kg contro i 600 delle razze più note), dal manto scuro, con una caratteristica striscia chiara sulla schiena, dalle spiccate attitudini lattifere: si caratterizza per una produzione di alta qualità, ma di bassa quantità. Il latte presenta delle particolari proprietà salutistiche, oltre ad essere ricco di aromi e sapori del territorio, poiché la Cabannina è un’eccellente pascolatrice. Dopo vari incroci e sostituzioni con razze più produttive, Slow food Liguria ne raggruppa pochi esemplari (150), ragion per cui è stata censita a rischio d’estinzione: la salvaguardia del suo allevamento rappresenta un’ottima risorsa sotto il profilo gastronomico e ambientale, utile per la conservazione del territorio.

TOME DI PECORA BRIGASCA

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Brigasca deriva da La Brigue, paese alternativamente francese, italiano e poi di nuovo francese, noto come il più importante centro di pastorizia dell’area nel secolo passato. La pecora brigasca è la specie ovina autoctona, dalle corna a spirale rivolte all’indietro, gli arti muscolosi e unghielli forti, scuri, adatti al pascolo in zone impervie. Con il suo latte si producono tre formaggi, la Sora, la Toma e il Brus, con tecniche e attrezzi legati alla tradizione millenaria della transumanza. Slow food Liguria valorizza le tome a latte crudo fatte nei pochi alpeggi rimasti al confine con la Francia e sostiene il ruolo determinante dei pastori nella conservazione dell’ambiente naturale.

TONNARELLA DI CAMOGLI

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Sistema di pesca stagionale che vanta secoli di storia a Camogli (probabilmente esiste dal 1600) oggi non pesca solo tonni, in quanto molto rari, bensì tutte le specie di pesci che incappano nella rete. Rete che, oggi come centinaia di anni fa, viene sempre calata nello stesso punto della costa racchiuso tra Camogli e Punta Chiappa e salpata a mano. Insomma, tutto è identico, anche i movimenti e la tecnica di pesca, con un contributo fondamentale dato dalla fatica dei tonnarotti. La Cooperativa Pescatori di Camogli, dove è possibile acquistare il pesce fresco, porta avanti orgogliosamente questa tradizione insieme a Slow food Liguria.

PESCA ARTIGIANALE DEL GOLFO DI NOLI

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Bughe, zerri o ciciarelli, ma anche orate, polpi, palamite: sono solo alcuni dei pesci pescati nel golfo di Noli sin dall’antichità.
I Pescatori del Presidio appartengono a una cooperativa antichissima, fondata all’inizio del Novecento e sono gli eredi di una tradizione secolare: la pesca artigianale nel golfo di Noli. A bordo di gozzi, piccole imbarcazioni di legno liguri, e con metodi di pesca tradizionali i pescatori di Noli tengono in vita una tradizione che vale la pena essere conservata e tramandata. Rendendo presidiodo Slow Food la pesca artigianale del golfo di Noli, Slow food Liguria si pone in difesa non solo di un pesce eccellente  ma anche di tutta la piccola pesca del Mediterraneo, una risorsa importante: culturale, turistica, economica. Se passate a Noli cercate il carrettino di legno dei pescatori vicino alla spiaggia: i cicciarelli e altre delizie vi attendono per regalarvi un’esperienza gastronomica indimenticabile!

Slow food Liguria: prodotti animali ultima modifica: 2015-09-21T15:57:35+00:00 da Riviera dei Bambini

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