Buongiorno a voi amici videogiocatori, oggi si parla di retro-gaming, ovvero rigiocare vecchi titoli degli anni passati! Nello specifico, in questo appuntamento parleremo degli anni 70.

Ritorno alle origini

Siamo in un periodo in cui la fanno da padroni i supercomputer e le console di ultima generazione e i personaggi dei nostri videogiochi preferiti sembrano prender vita tanto sono realistici.

Ma ogni tanto è bello tornare alle origini…ripercorrere all’indietro il cammino videoludico che ci ha portato fino ai giorni nostri, riscoprire il fascino della grafica 2D fatta di una manciata di pixel e qualche macchinosa animazione, e nonostante tutto divertirsi lo stesso tantissimo!

La grafica non è tutto

Perchè ricordatevi…in un gioco la grafica non è tutto…come suggerisce il nome stesso, lo scopo del gioco è quello di appassionarci e regalarci divertimento a più non posso, e se sarà capace di tenerci incollati allo schermo, allora vorrà dire che avrà colpito nel segno!

Si parte!

In questo tuffo nel passato andremo a riscoprire alcune tra le varie “perle” che hanno fatto la storia dei videogiochi degli anni 70: saliamo sulla macchina del tempo…allacciamo le cinture e…via, si parte!

Pong (1972)

Uno tra i primi videogiochi della storia, che porta il nome di  Nolan Bushnell, è Pong. Simulando la meccanica di gioco del ping-pong, questo titolo rigorosamente in bianco e nero ha dato inizio all’era dei videogiochi casalinghi. Insomma…se oggi in casa abbiamo una console bisogna dire grazie a lui!

SCOPO DEL GIOCO: la meccanica di gioco è davvero semplicissima; entrambi i giocatori dispongono di una barretta con la quale colpire la pallina. Il nostro obiettivo è quello di fare oltrepassare alla pallina la barretta dell’avversario.

Tramite questa versione realizzata in Flash, è possibile provare l’emozione di giocare ad uno dei primi videogiochi in assoluto della storia!

Space Invaders (1978)

Siamo nell’ormai lontano 1978, quando un certo Toshihiro Nishikado realizza uno dei giochi più influenti della sua generazione, registrando incassi pari a 500 milioni di dollari!

SCOPO DEL GIOCO: controllando un cannone mobile, dobbiamo salvare la terra uccidendo gli alieni che mano a mano si avvicinano a noi. Il gioco termina quando il cannone viene distrutto o gli alieni arrivano alla base dello schermo. A difesa del cannone ci sono dei bunker che possono essere distrutti dai proiettili; nella zona alta dello schermo di tanto in tanto, passano invece navicelle bonus che se abbattute ci permettono di aumentare il nostro punteggio più in fretta.

Di seguito vi proponiamo una versione in Flash del gioco, per poter testare con mano quanto letto fino ad ora!

 

Pac-man (1980)

Realizzato da Tohru Iwatani per la nota casa produttrice Namco e pubblicato solo nel 1980 in versione per sala giochi, Pac-Man è uno di quei titoli che senza alcun dubbio ha lasciato il segno nella storia dei videogiochi.

SCOPO DEL GIOCO: controllando una sfera gialla di nome Pac-man, dobbiamo mangiare i puntini disseminati lungo il labirinto, stando attenti a non farci colpire dai fantasmi. All’interno del labirinto sono presenti delle pillole speciali che ci permettono di invertire la situazione; i fantasmi diventano vulnerabili e possono essere mangiati. Gli stessi torneranno poi al centro del labirinto, pronti a rigenerarsi. Il gioco termina quando finiamo le vite a disposizione.

Ancora una volta grazie ad una versione Flash del gioco, possiamo provare Pac-man in tutto il suo splendore! 

 

Ed eccoci di nuovo al presente…il viaggio è stato breve ma intenso! Nel prossimo appuntamento scopriremo insieme gli anni 80, durante i quali prese vita il mitico Super Mario!

Speriamo di avervi fatto giocare e divertire, fateci sapere le vostre opinioni tramite l’apposita sezione commenti! Per il momento è tutto, stay tuned!

pacman

Scopriamo i Videogiochi: retro-gaming, un tuffo negli anni 70 ultima modifica: 2014-11-28T10:09:53+00:00 da Riviera dei Bambini

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