In provincia di Imperia, adagiato sulla Valle Argentina, si trova un luogo magico, una gemma preziosa incastonata nel verde delle Liguria: a Triora leggenda e storia si fondono, regalando l’emozione di un tempo che non c’è più.

Borgo millenario, insignito della Bandiera Arancione dal Touring Club Italiano, Triora è permeata da un’energia unica, così difficile da spiegare a parole che viverla è il solo modo per capirla appieno.

Ecco i consigli di Riviera dei Bambini per rendere unica la vostra esperienza a Triora con tutta la famiglia!

1-   La vostra curiosità verso tutto ciò che riguarda le streghe e l’esoterismo verrà soddisfatta: ammirando i ruderi della Cabotina, dove le donne di Triora si riunivano a notte inoltrata, fantasticherete su cosa potesse succedervi; giunti al Monte delle Forche, ammirando il borgo dall’alto, sarete sopraffatti da arcaiche sensazioni, immaginando le donne raccogliere, proprio in questo punto, la mandragora per preparare filtri d’amore.

Cabotina

2-   Tappa obbligata al Museo Etnografico e della Stregoneria: percepirete il soprannaturale, ma potrete anche toccare con mano la storia del borgo, attraverso la riproduzione dei documenti conservati nell’Archivio di Stato di Genova, che testimoniano i processi perpetrati alle presunte streghe al tempo dell’Inquisizione.

museo-streghe

3-   Suggestioni di un’epoca lontana vi porteranno indietro nel tempo, ad un medioevo che, nonostante tutto, continua a vivere, tra i carruggi, gli archi scavati nella roccia e fantasmi di case diroccate.

4-   Resterete colpiti dal profondo spirito religioso che aleggia tra le numerose strutture di devozione presenti nel borgo, a partire dalla Chiesa di Nostra Signora Assunta, nel centro storico, per arrivare alla Chiesa di San Giovanni Battista, passando per le architetture dedicate a Sant’Antonio Abate e la Madonna delle Grazie.

5-   Salendo in cima al borgo, non potrete rimanere indifferenti al fascino del Castello di Triora, i cui ruderi rimandano a quello che fu il cuore pulsante della vita e dell’economia feudale.

Castello

6-   Rinfrancati nell’anima, sarete pronti ad appagare i sensi, sperimentando i gusti tipici di Triora: il pane, nella sua distintiva forma tonda, e il bruzzo, formaggio d’alpeggio ottenuto dalla fermentazione naturale della ricotta, leggermente piccante.

Non mancano i funghi (soprattutto porcini) per prelibati sughi da abbinare alle tagliatelle e ai ravioli magri.

Da non perdere le torte di patate e verdure, dette “paste”, cotte sul treppiede, in una teglia ricoperta da un testo, sul quale vengono poste braci ardenti.

La nota dolce è garantita dai canestrelli e dalle torte farcite con squisite marmellate.

Pasta

7-   Vi consigliamo caldamente di fare scorta di castagne e di miele che potrete acquistare in una delle caratteristiche botteghe del paese, per portare il sapore di Triora sino sulle vostre tavole.

Al Vostro rientro, vi stupirete nel comprendere che descrivere ciò che Triora è in grado di trasmettere e di donare è davvero impossibile a parole!

Buon divertimento da Riviera dei Bambini!

Se desiderate soggiornare presso una delle nostre strutture, ecco l’elenco completo delle offerte attive:

I Borghi più belli d’Italia: Triora, non solo streghe ultima modifica: 2014-10-17T09:00:24+00:00 da Riviera dei Bambini

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